STORIA DELLA VFC
L'IDEA
La Verona Football Cup è un torneo di calcio a 11 tra gli istitui superiori di Verona, ideato da Andrea Carrara, Zeno Vantini e Paolo Pachera in collaborazione con la Milano football cup nel 2024, anno in cui si è disputata la prima edizione.
EDIZIONE 2024




Nella prima edizione della Verona Football Cup hanno partecipato 5 licei di Verona: il Fracastoro, le Stimate, il Seghetti, il Maffei e il Don Bosco.
La finale della prima edizione, svolta al campo bottagisio, tra il Maffei e le Stimate è stato un grande successo contando centinaia di spettatori.





Le Stimate è campione della Verona Football Cup 2024 dopo aver battuto il Maffei in finale.
Con questa vittoria si aggiudica la qualificazione per la prima edizione dell'Italian Football Cup, torneo tra le scuole vincitrici di Verona, Milano, Roma, Como e disputato nell'arena civica di Milano.
EDIZIONE 2025
Nel 2025, lo staff della VFC ha fatto grandi progressi nel miglioramento dell'esperienza del torneo e ha programmato diverse novità per portare il torneo ad un livello superiore.




Nella seconda edizione della VFC
hanno partecipato 8 istituti superiori di Verona: il Fracastoro, le Stimate, il Seghetti, il Maffei, il Cangrande, il Pindemonte, il Messedaglia e il Copernico.
In tutta l’edizione 2025, divisa in fase a gironi e fase a eliminazione diretta, sono stati segnati ben 53 gol, e nessuna squadra è riuscita a vincere tutte le partite.


La Verona Football Cup ha utlizzato per la prima volta nel 2025 la tecnologia VAR, usufruendone parecchie volte e portando così il torneo a un livello superiore.
Il Seghetti si è laureato campione della Verona Football Cup 2025 battendo in finale il Fracastoro per 3-0.


Il 7 Giugno la VFC ha avuto l'onore di ospitare la seconda edizione dell' Italian Football Cup allo stadio Olivieri, grazie a una collaborazione con l'Hellas Verona.
Riuscendo a battere il Majorana di Torino in semifinale (1-0) e il Vincenzo Cuoco di Napoli (3-0), le Seghetti di Verona si guadagnano il titolo di campioni d'Italia.


